Arredamenti moderni

L'arredamento moderno si evolve in continuazione sempre aumentando più velocemente i cambiamenti nelle forme e sopratutto le finiture. Per esempio negli anni 80 quando ebbe successo il laccato nero con bordi leggermete stondati rimase "sulla cresta dell'onda" per 3/4 anni come genere di arredamento moderno, invece più recentemente a parte l'eccezzione del legno wengè o meglio rovere moro, non si sono visti materiali, colori e specifiche forme definibili come un dato stabile per chi volesse fare un arredamento moderno. Di sicuro attualmente la caratteristica stabile in arredamento moderno è la forma squadrata in composizioni dei mobili sfalsate a pensile e meno appoggiati a terra con molto utlizzo del laccato lucido.

Per quanto riguarda i materiali impiegati in arredamento moderno c'è da dire che il truciolato chiamato "particelle di legno" o melaminco stà arrivando alla quasi totalità di impiego includendo anche i mobili di firma od alta qualità. Il legno tamburato o listellare è divenuto un mero ricordo per quanto riguarda gli arredi moderni, ciò per motivi tecnici e commerciali che qui non approfondiamo. Tra un arredamento moderno economico valore 5 mila euro ed uno di alta qualità valore 50 mila euro a parità di volumi, la differenza sostanziale viene fatta dal design, progettazione, rifinitura dei dettagli, rivestimento esterno dei mobili che in quelli economici è una sorta di carta colorata od effetto legno, mentre in quelli più costosi c'è un sottilissimo strato (impiallacciatura) di legno o laccatura. Poi anche la ferramenta tipo le maniglie, cerniere, guide cassetti ecc.. che anche se come singoli componenti costano 100 euro in più non giustificano differenze in miliaia di euro tra un arredamento moderno economico ed uno di alto livello.